Sono un diabetico.”

Sono uno schizofrenico.”

Sono un cardiopatico.”

Sono un oncologico.”

 

Venerdì 17 e sabato 18 novembre 2017, a Città  Studi, Biella, si terrà  un convegno-evento organizzato in ricordo dello psichiatra Emanuele Lomonaco che presenta molti motivi di interesse per la cittadinanza.

Le attività  programmate per venerdì (relazioni e laboratori) saranno dedicate a riflessioni di natura etica, in particolare rispetto alle malattie croniche.

L’organizzazione sanitaria tende a garantire interventi sulle situazioni acute. Ma la sfida della medicina moderna è il mondo delle cronicità  e delle polipatologie.

Servono azioni complesse e integrate, diffuse sul territorio. Ed è necessario ascoltare, coinvolgere e responsabilizzare il paziente: la sua esperienza di malattia non è fatta di episodi, ma di continui disagi e sofferenze che incidono sulla quotidianità  e talora sull’identità.

Se la medicina non è/sarà  in grado di “rileggersi” in modo adeguato si determina una sfiducia nel rapporto paziente-medico, con conseguenti problemi di adesione alle cure, la tendenza all’automedicazione via Internet, al ricorso a pratiche non suffragate da evidenze scientifiche o ad aspettative “magiche” nei confronti del medico.

La mattinata di sabato sarà  dedicata alla prevenzione, punto di partenza per le strategie di sanità  pubblica. Verranno presentate le azioni concrete di diversi soggetti del territorio biellese, dando loro la possibilità  di confrontarsi in un’ottica di rete.

Fra i relatori che interverranno: Oscar Bertetto, Pier Maria Furlan, Patrizia Tempia, Mario Clerico, Giuseppe Costa, Vittorio Demicheli, Flavio Como, Maurizio Aimone Nicolà, Roberto Merli, Luca Tempia, Silvia Quartero, Raffaello Ortone, Arabella Fontana, Angelika Hohmann, Pietro Presti, Roberta Rossi, Silvia Marsoni, Angelo Penna, Franco Piunti, Emilio Sulis, Piercarlo Vercellino, Manuela Vinai, Marcello Giove, Adriana Paduos, Patrizia Paniccia, Elisabetta Siletto, Tiziana Catenazzo, Massimiliano Panella, Fabrizio Faggiano, Maurizio Bacchi.

Oltre alle attività  congressuali, a Palazzo Ferrero (Biella Piazzo), saranno inaugurate delle mostre di arti visive, curate da Fabrizio Lava:

  • “Storie di Malattia”, Fabrizio Lava;
  • “Homeless a Los Angeles”, Marco Mazzei;
  • “Esperienze lontane”, Gigi Piana;
  • “Tormento”, Elena Giannuzzo.

A Palazzo Gromo Losa, presso l’Istituto Perosi, dopo una cena sociale, andrà  in scena uno spettacolo teatrale di Stefano Giacomelli e Gigi Mosca, scritto appositamente per questo evento.

 

Patrizia Tempia ci spiega lo spirito che percorre questa articolata iniziativa, che coinvolgerà  molte voci importanti del nostro territorio: “Il convegno è dedicato a mio marito, Emanuele Lomonaco, Direttore del Dipartimento di Salute Mentale fino al 2006. Questo congresso, fortemente voluto e suggerito dal professor Pier Maria Furlan, vede la partecipazione di molti colleghi prestigiosi e amici che hanno desiderato testimoniare la loro vicinanza al personaggio, a dieci anni dalla sua scomparsa. Sono nostri partner nell’organizzazione l’ASL BI, con il suo Direttore Generale dr G Bonelli, il Fondo Edo Tempia e la cooperativa Anteo. E’ prevista anche la partecipazione della senatrice Emilia De Biase, presidente della Commissione Sanità del Senato della Repubblica.

Non sarà un congresso commemorativo, al dottor Lomonaco non sarebbe piaciuto, ma un momento di riflessione importante, data la presenza qualificata di tutti i relatori, sul futuro dei nostri servizi sanitari.”

Il programma completo è disponibile sul sito www.farpensare.it, sulla pagina Facebook della stessa associazione, sul sito dell’ASL di Biella e su quello del Fondo Edo Tempia.

Si tratta di un congresso aperto a tutte le professioni sanitarie, accreditato ECM e gratuito.

 

Emanuele-Lomonaco Il Dott. Emanuele Lomonaco, Psichiatra